Prestito con delega

Il prestito con delega rappresenta una tipologia di finanziamento in grado di offrire condizioni particolarmente vantaggiose. Nella pratica si tratta di un rapporto molto simile al prestito con cessione del quinto, infatti anche in questo caso ci si offre di restituire il prestito tramite una quota prestabilita del proprio stipendio. Di fatto questo tipo di prestito prende anche il nome di doppio quinto, in quanto permette di ampliare una cessione del quinto in corso ottenendo così una liquidità maggiore: evidentemente il prestito con delega agisce in maniera praticamente identica alla cessione del quinto, con la differenza che permette di portare la quota ai due quinti della retribuzione.

Alla luce di quanto detto, risultano evidenti le molte similitudini con la cessione del quinto. Per quanto riguarda i soggetti coinvolti, vi sono tre parti principali. Le prime due ovviamente sono il debitore, ovvero il richiedente che ottiene la liquidità, e il creditore, ovvero l’ente finanziario o la banca che concede il prestito. A queste due parti “tradizionali” si aggiunge la terza parte, caratteristica della sia della cessione del quinto che del prestito con delega, ovvero il datore di lavoro, al quale spetta il compito di trattenere la quota di stipendio prevista in favore del creditore.

Al riguardo, bisogna poi aggiungere il fatto che al datore di lavoro spetta il diritto di accettare o meno il proprio ruolo e, quindi, il prestito. Per quanto riguarda, invece, la situazione dei pensionati, questi possono accedere tranquillamente alla cessione del quinto, ma purtroppo non al prestito con delega, essendo necessaria la figura del datore di lavoro.

Passando ai dettagli tecnici di questo finanziamento, la durata massima che è possibile ottenere è di dieci anni, con le rate suddivise tra i 120 mesi. Per quanto riguarda l’entità del prestito, non esiste invece una somma prestabilita, infatti vi sono molti fattori che vanno ad influenzare questo aspetto. Ovviamente i principali fattori da tenere in considerazione sono la durata complessiva del finanziamento e la portata della retribuzione percepita, non potendo la rata superare la quinta parte dello stipendio. Infine, un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è senza dubbio quello della copertura assicurativa.

Per la concessione di un prestito con delega, la banca o l’ente finanziario prescelto richiedono il pagamento di una somma aggiuntiva a titolo di assicurazione per fronteggiare i rischi di perdita del lavoro o i rischi sulla vita. La quota dovuta per il pagamento di questa polizza viene solitamente decurtata direttamente dalla somma erogata in prestito, tuttavia è possibile anche la restituzione in concomitanza con il pagamento delle rate. Per stabilire il costo della copertura assicurativa entrano in gioco diversi fattori, tra i quali, ovviamente, il rischio di fallimento dell’impresa presso cui si presta servizio.
|
L’erogazione del prestito può avvenire tramite assegno circolare oppure tramite accreditamento di un bonifico bancario sul conto corrente indicato, il quale può ovviamente coincidere con il conto sul quale viene accreditato anche lo stipendio. Passando invece alla fase di restituzione del finanziamento, le rate da pagare vengono trattenute direttamente dalla busta paga, per un massimo della quinta parte del totale.

Infine, per chiarire il rapporto tra il prestito con delega e la cessione del quinto, è utile sapere che questi due finanziamenti possono coesistere, al fine di ottenere quanta più liquidità possibile. Allo stesso tempo è possibile richiedere un prestito con delega o una cessione del quinto, indipendentemente l’uno dall’altra, quindi, benché sia pratica comune richiederli entrambi, è assolutamente possibile richiedere un prestito con delega anche senza che ci sia una cessione del quinto in corso.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *